Avrete sicuramente spesso sentito parlare del feltro, noi di Filo&Fibra lo utilizziamo per molte delle nostre creazioni dalle cassette di cottura ai portabottiglie, oggi vogliamo raccontarvi la storia del feltro il suo uso e la lavorazione. Pronti?

feltroAllora iniziamo questo viaggio nel feltro!  Il feltro è una stoffa realizzata in pelo animale. Non è un tessuto, ma viene prodotto con l’infeltrimento delle fibre. Il materiale che lo compone comunemente è la lana cardata di pecora, ma si può utilizzare qualsiasi altro tipo di pelo come quello di lepre, coniglio, castoro, lontra, capra e cammello. Si caratterizza anche per essere caldo, leggero, ed impermeabile. Il feltro tradizionale è del colore dei peli usati, ma si può produrne di colorato utilizzando lana tinta in fiocco.

Storia del Feltro: uso e lavorazione

USI. È usato in molte industrie: cappelleria, sartotecnica, selleria, tappezzeria o nella fabbricazione della carta. Nelle costruzioni navali, strato di tessuto, fitto e catramato, disposto tra lo scafo e la fodera di rame o di zinco a coprire la parte immersa dello scafo delle navi in legno, per difenderla dalle brume; sono più comunemente impiegati, perché più economici, speciali fogli di cartone catramato.

LAVORAZIONE. Le fibre vengono bagnate con acqua calda, intrise di sapone e manipolate (battute, sfregate, pressate) fino a ottenerne, con processi meccanici e chimici, l’infeltrimento. La loro legatura è data dalla compenetrazione delle microscopiche squame corticali che rivestono la superficie dei peli. Il processo è progressivo e irreversibile.

LAVAGGIO. Il feltro risulta molto durevole da asciutto, ma quando viene bagnato è più delicato e bisogna trattarlo con cura. Se dovete eliminare una macchia dal feltro potete utilizzare del detersivo neutro e tamponare direttamente sulla macchia. È meglio eliminare la macchia agendo direttamente piuttosto che mettere in ammollo tutto il capo, perché c’è il rischio che si danneggi il colore. Nel caso in cui non si riuscisse a togliere direttamente la macchia, si può mettere a bagno il capo in feltro con l’aceto bianco (in proporzione una parte di aceto e due di acqua). È importante che l’acqua sia fredda e che il capo venga steso in posizione orizzontale.